Rosanna Bova
Ho conosciuto Alberto all’Isola d’Elba nell’estate del ’98. Siamo stati ospiti di amici comuni: Daniela
e Sarotn, lei di Terni, lui thailandese.
Ci siamo rivisti alcuni anni dopo, è iniziata una storia che è andata avanti tra vacanze insieme e una separazione
di un anno, fino a quando si decide di andare a vivere insieme in Pakistan, proprio ad Ottobre...
Prima di ciò, lui ritorna in Italia (Agosto 2005), andiamo in vacanza in Puglia, a Gallipoli e Lecce. Non mi chiedo mai
se sarebbe durata, dato il suo spirito libero, ma in quel preciso momento delle nostre vite volevamo stare insieme.
Ho sempre notato con piacere l’effetto che faceva Alberto sulle altre persone. I miei amici erano “innamorati”
di lui, mi fa sorridere ancora il pensiero di mio cugino, la nostra guida in Puglia, che mi chiede se può venirsene in
Pakistan con noi! Alberto era così, sempre disponibile e gentile con tutti.
Quando la vacanza termina, la mattina ci alziamo presto ed io vado ad accompagnarlo al treno, ci salutiamo con una strana tristezza,
anche se lui mi dice: “tanto ci vediamo presto in Pakistan”. Queste parole mi porto dentro, nitide.
Quando penso a tutto ciò che è stato, a come sia riuscita a costruirmi una corazza impenetrabile per andare avanti, a come non trovi più pace, sempre, come dice mia madre, con la valigia pronta. “Sento” le parole di Alberto, quando nell’ultimo periodo dell’Università prendevo con pigrizia gli esami e lui mi “rimproverava” perchè era convinto, che io potessi riuscire in tutto, se solo lo avessi voluto. Forse la voglia di non deluderlo mi rende forte. Ricordo in quei giorni le parole di mia nonna, la quale diceva che “la gioventù salva tutto”, convinta che la mia età possa aiutarmi a superare.
Mi rattrista molto la situazione della popolazione pakistana dimenticata dai Media e da tutti, bisogna agire per cambiare la
mentalità dell’indifferenza, ognuno di noi nel nostro piccolo.
Dopo aver conosciuto la famiglia di Alberto, i genitori, Franco e la sua amata sorella Daniela, persone splendide, proprio come
lui, non sono mai sola.
Cascano di Sessa Aurunca, 21 ottobre 2006