Stampa

> Giorgio Boatti
La Provincia Pavese

> Linda Lucini
La provincia Pavese

> Stefano Polzot
Il Messaggero veneto

> Roberto Vicenzotto
Il Gazzettino

> Luigi Piccoli
Friuli nel mondo

Il “Mondo di Alberto" nelle parole di chi l'ha conosciuto

di Roberto Vicenzotto
Il Gazzettino - 15 dicembre 2008

Nel sabato della capitale si frantumò un palazzo. Era l'8 ottobre 2005, quando il devastante terremoto del Kashmir provocò settantamila morti, tra cui molti bambini, un'intera generazione cancellata. Ad Islamabad, capitale del Pakistan, crollò un solo edificio. Lì abitava Alberto Bonanni, 46 anni di Casarsa della Delizia, radici famigliari a Raveo, petali di cuore aperti sul mondo. Pakistan, Turchia, Africa, Cile, Cina sono solo alcuni riferimenti geografici di dove ha lavorato, vissuto e amato. Quel fine settimana Bonanni non era partito per uno dei suoi soliti viaggi, che realizzava come un gabbiano. Il corpo venne ritrovato quattro giorni dopo. Unica vittima italiana, era impiegato come insegnante in ambasciata. La sorella Daniela ha curato un libro, ora dato alle stampe, Il mondo di Alberto, per raccogliere i frammenti scagliati da quel crollo. Le è costato molto, in termini di dolore, scritto dopo scritto, foto dopo foto, reminiscenza dopo reminescenza, mettere assieme - nell'assenza che assedia - qualcosa che non è una consolazione, ma pezzi di mondo e ritagli di vita. Hanno contribuito a compilarlo in tanti, dall'inviato Rai Pino Scaccia allo scrittore Giuseppe Cederna. Soprattutto colleghi, amici, conoscenti, autorità e semplici cittadini, che nel girovagare di ciascuno hanno attraversato incroci con una persona che ha lasciato tracce.Un sentimento che non sborda è il collante, lontano da fanghiglie di buonismo e conformismi. Pochi minuti dopo l'ufficialità della luttuosa notizia, l'ambasciatore italiano in Pakistan telefonò a casa Bonanni. Non rispose papà Leonardo, bensì mamma Maria. Si sentì riferire le lodi per un po', ma poi lo interruppe così: Non dica cose esagerate. Faceva solo il suo lavoro.

Il libro ha un prezzo di 20 euro. Qualsiasi introito sosterrà iniziative intitolate ad Alberto Bonanni. Come il Centro di aggregazione di Ghanool, gestito da Intersos (c/c postale 87702007), l'associazione Il noce di Casarsa (c/c IT54X0760112500000011916590), altre organizzazioni non governative come Alisei e Cesvi. Info su www.ilmondodialberto.it.